Associazione

 Progetto Susan                                  

                               ONLUS

                 Codice .Fiscale. 90010130939 

                     Iscritta nel

  registro regionale del volontariato   

      del  Friuli Venezia Giulia n.209

            Via Nuova 81 – 33092 Meduno (PN)

                tel. 3402289271

Per ricordare l’alunna

    Susan Moretti, 

della 3° media, sez. B, dell’Istituto comprensivo di Meduno, Cavasso Nuovo, Fanna, Tramonti di sotto e Tramonti di sopra (PN) tragicamente scomparsa alla fine di novembre 2005, un gruppo di genitori ha avviato una iniziativa denominata Progetto Susan.

 

Associazione fondata

a Meduno (PN)

il 7 dicembre 2005

L’Associazione ha ottenuto l’iscrizione nel registro regionale delle

Associazioni di volontariato

del Friuli Venezia Giulia

in data 3 dicembre 2007

con il numero 1002

Presidente: Andrea Cecchini

Vice presidente: Roberto Stani

Segretario: Bortolo Cecchini

 

Comitato tecnico: Nicoletta Cragnin, Luca Garbo, Luca 

                       Lorenzi, Elio Angeli.

 

Comitato eventi: Carla Cecconi, Marco Londero.

 

SEZIONE GIOVANILE: Denis Stella, Bortolo Cecchini,

                           Diego Giordani, Nicol De Martin, 

                           Enia Maserin, Bassirou Bance.

 

Soci sostenitori: Domenico Roitero, Franca Fantin, Franco Del Bianco, Marina Cibin, Katiuscia Mazzucco, Tamara Vallan, Anna Rosolen, Lara Lovisa, Manuela Piovesan.

STATUTO

STATUTO

 

Art.1           E’ costituita in Meduno (PN), con sede in via Nuova 81, tel. 042786244,  l’Associazione di volontariato senza scopo di lucro (ONLUS)         

denominata  Associazione Progetto Susan Onlus.

Art. 2          Scopo dell’Associazione è promuovere la conoscenza della realtà di paesi del terzo mondo,  la interculturalità e la solidarietà, in particolare nelle scuole primarie e secondarie, con incontri, concorsi a premi e diffusione di documentazione.

                    L’Associazione si propone anche  la raccolta di fondi per realizzare progetti di sviluppo in Africa e nel terzo mondo in genere.

I progetti di sviluppo possono essere promossi anche in collaborazione con altre onlus o Ong riconosciute, nonché con associazioni che abbiano comunque come fine la cooperazione e la solidarietà.

Art. 3          Possono far parte dell’Associazione tutti i cittadini dell’Unione Europea o extracomunitari, che lo desiderano. Per i minorenni occorre l’autorizzazione scritta di un genitore o, comunque, di chi abbia la patria potestà. Possono esserne esclusi coloro che siano stati condannati con sentenza definitiva per reati  di pedofilia, razzismo e corruzione fino a che non abbiano scontato la pena comminata. La non ammissione a seguito di regolare domanda di iscrizione e l’eventuale  esclusione, decise dalla assemblea dei soci a maggioranza semplice,  devono essere comunicate con lettera raccomandata A.R. direttamente all’interessato entro 15 (quindici) giorni dal provvedimento. Tutti  i soci possono ricoprire le cariche elettive e si impegnano a partecipare alle assemblee e alle attività dell’Associazione almeno una volta in un anno.

Art.4           Tutte le cariche associative sono a titolo completamente gratuito e nessun componente dell’associazione percepisce compensi di alcuna natura. Tutti i volontari  vengono regolarmente assicurati contro gli infortuni e per responsabilità civile.

                    Sono possibili rimborsi di spese regolarmente documentate.

Art.5           Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea, Il Presidente, il vice Presidente,  il segretario  e il Comitato tecnico.

                     L’Assemblea approva il bilancio, approva i progetti e elegge i soci alle cariche stabilite.      

Il Presidente, il vice Presidente e il segretario hanno anche l’incarico di registrare la contabilità  dell’associazione, riportando separatamente contributi, donazioni e lasciti,  spese relative al funzionamento dell’associazione stessa e per progetti, nonché eventuale acquisizione di beni strumentali. Tutto ciò ai fini della redazione del bilancio annuale che deve essere presentato, per l’approvazione alla  assemblea  dei soci entro il 31 dicembre di ogni anno.  Il bilancio stesso deve essere pubblicato sul sito internet dell’Associazione entro il mese di marzo dell’anno successivo.

Il Comitato tecnico, formato da almeno 3 soci, viene nominato ogni anno su proposta del Presidente o del vice Presidente e approvato dall’Assemblea con votazione a scrutinio palese. Il Comitato tecnico ha il compito di valutare tutti gli aspetti tecnici dei progetti di cooperazione e di sviluppo approvati dall’assemblea. Il Comitato si riunisce previa convocazione scritta del Presidente, del vice Presidente o del capo del comitato tecnico stesso, eletto a maggioranza semplice e scrutinio palese tra i membri del comitato.

Il Comitato può avvalersi di esperti esterni purché offrano la loro collaborazione a titolo gratuito.

Art.6            L’assemblea degli associati si riunisce ogni anno entro il 31 dicembre per l’approvazione del bilancio ed il rinnovo delle cariche associative (presidente, vice presidente e segretario), nonché dei membri del comitato tecnico. Il presidente, il vice presidente e il segretario non ricevono alcun  compenso per la loro carica.

 L’assemblea viene presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal vice presidente. In assenza di entrambi presiederà l’associato più anziano per iscrizione. L’assemblea è valida  se sono presenti la metà più uno degli associati.

Tutte le votazioni, salvo diversa decisione su richiesta di un socio, approvata con votazione per alzata di mano da parte della maggioranza dell’assemblea, si svolgono a scrutinio palese e richiedono maggioranza semplice.

                    La convocazione deve avvenire per iscritto almeno 5 giorni prima della data stabilita.

Art.7          La convocazione straordinaria dell’assemblea può essere richiesta al Presidente  dalla metà più uno degli associati o dal Comitato tecnico.

Art.8          E’ possibile modificare il presente statuto solo nel rispetto della normativa statale e  regionale sul volontariato e con la maggioranza qualificata di due terzi dei soci.

Art.9          L’Associazione può essere sciolta su decisione dei nove decimi dei soci. In caso di scioglimento l’Assemblea decide, a maggioranza semplice e con scrutinio palese, il conferimento degli eventuali fondi residui e dei beni strumentali ad una associazione di volontariato registrata, ad una Onlus o ad una ONG riconosciuta.

         

 

                                                   Il presidente                                                                 Il segretario

                                               Andrea Cecchini                                                           Bortolo Cecchini

 

 

 

Meduno, 28  ottobre 2014  

 

Statuto già modificato in data 14/11/2007